Qualche giorno or sono, mi apparve nella casella e-mail ovviamente di Gmail una mail da Google, più precisamente Wave. Se vi siete già persi a questo punto del post, non capendo di cosa sto parlando, non vi faccio perdere tempo e vi consiglio di leggere un altro post, quello precedente è forse più interessante.
Comunque per farla breve, Google Wave non solo mi ha dato la possibilità di fare parte dei fortunati a testare il nuovo “social” di Mountain View, mi ha dato anche la possibilità di inviate ben 12 persone! Qundi chi fosse interessato si faccia avanti.
Ovviamtente commentando a questo post con la propria mail!
Bella soluzione cercare immagine in modo contestuale, legate tra loro con connessioni semantiche.
Ma voi cerchereste immagini in questa maniera? Sarà un pò più lento della solita ricerca, ma forse più interessante? Francamente quando cerco qualche immagine in google devo essere straveloce e trovare in un millisecondo l’iimagine o al foto che mi serve.
Di conseguenza a parer mio Google Image Swirl non serve per un lavoro quotidiano, perchè abbastanza inusabile; probabilmente servirà per ricerche più avanzate per cercare connessioni semantiche, e qui tutto ok, ma…
Ma sarebbe più interessante Google Word Swirl anche e soprattutto per il lavoro dei SEO. Chi ha orecchie per intedere in tenda…!
Cercando informazioni riguardanti il noto quotidiano americano New York Times mi sono imbattuto in questo tipo di visualizzazione della serp di Google mai vista prima. Un motore di ricerca nel motore di ricerca. Interessante sviluppo!
Il servizio che offre in tempo reale una panoramica delle ricerche più effettuate su Google. La nuova funzionalità è disponibile sono nella versione Usa: per testarla basta selezionare l’inglese come lingua predefinita nelle Impostazioni avanzate.
Se si digita uno degli hot trends del momento, nella schermata dei risultati comparirà un box con tanto di grafico che indica il picco di popolarità della query. Cliccando sul grafico si accede alla pagina di Hot Trends in cui sono aggregati gli ultimi articoli e post sull’argomento.
Da oggi Google, il motore di ricerca più cliccato al mondo, consentirà ai suoi utenti di aggiungere dei commenti a qualsiasi pagina esistente sul web.
Il nuovo servizio del motore fondato da Larry Brin e Sergey Brin, si chiama Google Sidewiki e consiste in una barra laterale del browser che consente di visualizzare, aggiungere e condividere commenti accanto a qualsiasi pagina presente sul Web. Il servizio è disponibile come funzione di Google Toolbar.
Una volta che il pulsante è visualizzato sulla Toolbar, basta fare clic sopra per aprire la barra laterale, in cui si potranno vedere le voci Sidewiki create da altri utenti per la pagina che si sta visualizzando. Se non esistono voci, puoi essere tu il primo a lasciare un commento
Nei giorni in cui la critica degli editori su Google si inasprisce, la Tech50 di TechCrunch è l’occasione per continuare a cercare di dimostrare che Google News è un “amico” per gli editori e non certo un progetto che cannibalizza l’editoria di qualità.
Si chiama Fast Flip il nuovo sistema che Google ha progettato per migliorare l’esperienza di lettura delle news online e portarla in un contesto più tradizionale, simile a quello della carta stampata. Proprio così, Fast Flip consente di sfogliare le testate e scegliere quale articolo leggere, come se fossimo davanti alla copia del nostro quotidiano preferito
Ho scovato quasi epr caso nel web questo articolo che speiag in poche righe come è possibile aumentare il traffico in maniera consistente con il social del momento.
Hai presente Google, il motore di ricerca? A questa semplice domanda la maggior parte delle persone ti potrebbero rispondere con un secco, ovvio. Ma come spesso capita quello che si crede di conoscere fino in fondo, per il semplice fatto di usarlo quotidianamente, cela sempre dentro di sé qualche oscuro segreto.
Tutti noi sappiamo cercare qualcosa, ma non tutti sanno trovare quello che veramente cercano, soprattutto all’interno di infinite informazioni contenute nel web. Questo aspetto è sicuramente dettato da una nostra mancata conoscenza del mezzo che abbiamo a disposizione.
Il search di Mountain View per esempio nasconde al suo interno caratteristiche di ricerca ben poco conosciute. Vi segnalo quindi questo video, preso da ICtv.it (una WebTv italiana interamente dedicata alla tecnologia e all’informatica), che ci guida nell’utilizzo di alcune funzioni poco conosciute sul motore di ricerca più famoso al mondo. Buona visione!
Spero che vi siano d’aiuto per le vostre ricerche future, più rapide, pratiche e immediate.
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